Un metodo che unisce competenza legale ed attenzione agli aspetti emotivi e relazionali, per una tutela completa della persona e dei minori.

Avv. Laura Davì
Nata a Milano il 24 giugno 1970 l’avvocatessa Laura Davì si laurea alla Facoltà di Giurisprudenza di Trento il 17 gennaio 2007.
Nel 2010 supera l’esame di Stato per diventare avvocato, e, dopo aver lavorato alle dipendenze di avvocati, titolari di studi legali storici di Bolzano, nel 2012 apre il proprio studio a Merano, e, nel 2020 a Bolzano, acquisendo clienti provenienti da tutto il Trentino – Alto Adige.
Nel 2022 si trasferisce in Emilia-Romagna, continuando a seguire la propria clientela presso lo studio legale di Bolzano, ma portando la propria professionalità con successo anche al servizio di clienti residenti nelle Province di Parma, Modena e Reggio Emilia.
La scelta di dedicarsi all’avvocatura nella materia del diritto di famiglia nasce dalla passione unita alla volontà di fornire un aiuto concreto e mirato a coloro che si trovano in situazioni di forte difficoltà, e che necessitano di professionisti preparati non solo dal punto di vista giuridico, ma anche dotati di un approccio empatico ed umano, unitamente alla conoscenza degli aspetti psicologici che connotano le vicende legate alla crisi familiare.
L’approccio psico-giuridico alla materia del diritto di famiglia viene, pertanto, considerato dalla professionista il metodo vincente per accompagnare il cliente in un percorso trasformativo, lavorando anche in equipe con una professionista specializzata in psicoterapia familiare e minorile.
Il cliente, dopo la fine del percorso giudiziale familiare che lo ha coinvolto, non sarà mai più la stessa persona che ha varcato la soglia dello studio legale la prima volta, bensì un individuo più consapevole ed assertivo nell’approccio alla vita e al mondo delle relazioni.
L’esperienza professionale maturata nell’ambito del diritto civilistico di famiglia e, per alcuni anni, anche nell’ambito penale familiare, ha condotto la professionista ad approfondire i vari aspetti che connotano le vicende della crisi matrimoniale e di coppia, come ad esempio il rifiuto genitoriale, lo stalking ed i maltrattamenti in famiglia, l’importanza dell’audizione del minore nelle vicende che lo coinvolgono direttamente, e la figura del curatore speciale del minore, ruolo che lei stessa ha ricoperto per un certo periodo di tempo.
I progetti di ricerca che la professionista ha intrapreso nel corso degli anni, per migliorare nel tempo le proprie competenze in materia minorile, la vedono impegnata nel continuo approfondimento di tematiche attuali quali il rifiuto genitoriale, al fine di sviluppare strumenti all’avanguardia e garantire sempre di più un servizio di alto valore alla propria clientela.